Quando un vento umido e generalmente freddo risale una catena montuosa si raffredda e l'umidità dell'aria condensa: esso produce dunque generali condizioni di cattivo tempo, pioggia e/o neve nel versante sopravvento; al di là della catena montuosa, cioè nel versante sottovento, al contrario si ha in genere un vento secco, caldo discendente detto favonio o Föhn che sfavorisce la condensazione per compressione adiabatica dell'aria, aumentando la propria temperatura secondo il gradiente adiabatico secco maggiore del gradiente termico pseudo-adiabatico di risalita, e portando quindi al dissolvimento delle nubi e a scarse o nulle precipitazioni cioè quindi generali condizioni di tempo mite, stabile e cielo estremamente limpido. Il fenomeno è tanto più evidente quanto più la corrente d'aria in ascesa è umida e tanto più la catena montuosa è elevata. Il fronte di nubi che si forma lungo la cresta, cioè nella zona di transizione, è detto invece muro del Föhn, spesso costituito da nubi stratificate lenticolari.
In Italia i più imponenti effetti di Stau possono prodursi su ciascun versante della catena alpina e di quella appenninica in corrispondenza di opportune condizioni meteorologiche.
http://www.ilforumditutti.net/t4439-effetto-stau#26272

Nessun commento:
Posta un commento